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Siracusa

Geografia: altitudine m. 17 s.l.m. superficie comunale kmq. 236,2. Sicuracusa è situata sull'unico porto naturale della costa orientale della Sicilia. E' centro archeologico oltre che commerciale e peschereccio. I periodi ideali per visitare la zona sono la primavera inoltrata, l'inizio estivo e l'autunno quando il clima è mite e permette di visitare sia la campagna che la costa.

Storia: Di origine greca, Sicuracusa conobbe un periodo di splendore sotto i Corinzi, suoi fondatori, che durò fino al III secolo, periodo in cui fu conquistata dai Romani. Così iniziò la sua lunga egemonia su tutta la Sicilia, diventando la capitale dell'isola. Decadde in seguito per opera degli Arabi, dopo averla vinta e saccheggiata. Occupata in seguito dai Normanni e dai Pisani si trasformò solo in una piazzaforte militare, colpita da terremoti ed epidemie. Solo recentemente c'è stato un risveglio dell'attività agricola e commerciale.

Monumenti: Castello Eurialo, del IV secolo a.C., fu costruito a difesa dai Cartaginesi, contenente raccolta di oggetti ritrovati durante gli scavi Castello Maniace, del XIII, con portale marmoreo gotico e torri cilindriche angolari. Teatro Greco, esistente già nel V secolo a.C., è scolpito nella roccia con strana precisione Anfiteatro Romano, del III-IV secolo, è scavato interamente nella roccia. Fonte Aretusa, antica fonte circondata da un alto muro.

Musei: Museo Archeologico Nazionale (p. Duomo): raccolte preelleniche bronzi, ceramiche, corredi tombali e statuette. Antiquarium (vl. Rizzo): raccolta di materiali di archeologia subacquea. Museo Nazionale di Palazzo Bellomo (v. Capodieci) contenente sculture, opere del periodo medievale e rinascimentale. Acquario Tropicale (Foro Italico).

Fiere: Festa Patronale di S. Lucia (dicembre). Torneo Internazionale di Pallanuoto. Gare Internazionali di Motonautica.

Informazioni turistiche: Gli Ultirni Papiri (Fiume Ciane): A Fiume Ciame esiste tutt'oggi l'ultimo paradiso del papiro che qui raggiunge l'altezza di due metri. Si può passare attraverso quest' oasi solo risalendo il fiume con una barca a remi, in quanto da alcuni anni l'oasi è protetta con un vincolo che vieta il taglio dei papiri.

Gastronomia: Carciofi arrostiti, cuccia, cannoli, olive schiacciate, scacciata alla siciliana, sciuscieddu, affuca parrinu, spaghetti alla siracusana.

Vini: Noccarello, Albanello, Eloro, Rosso di Pachino, Cerasudo.

Artigianato: vimini, rafia, lavori in sughero, lavori in papiro, pietra lavorata, ricami, ferri battuti e legno intarsiato.